Ortopedia Salernitana nasce da un’esperienza nel settore sanitario che comincia nel 1959 e che non si è mai interrotta.
A fondarla sono stati due tecnici ortopedici, Carmine e Angelo Gioia. Un mestiere che si impara stando in laboratorio, guardando come si lavora un materiale e come cammina una persona, e che non si improvvisa.
Da allora sono cambiati i materiali, le tecnologie e le normative. È cambiato il modo di prendere le misure: oggi un esame baropodometrico e una spinometria 4D restituiscono in pochi minuti dati che un tempo richiedevano l’occhio e l’esperienza di anni — che restano comunque indispensabili per interpretarli.
Quello che non è cambiato è il punto di partenza: ogni dispositivo si costruisce su una persona specifica, con il suo corpo, la sua storia clinica, la sua vita quotidiana. Un corsetto che sta nel cassetto perché è scomodo non ha curato nessuno.
Come lavoriamo
Si parte dall’ascolto
Prima delle misure viene il colloquio: cosa dice la prescrizione, cosa serve davvero, com’è fatta la giornata di chi userà il dispositivo. Un plantare per chi sta in piedi otto ore non è lo stesso di un plantare per chi corre.
Si costruisce, non si ordina
Protesi, ortesi spinali, plantari e calzature su misura nascono nel nostro laboratorio a Salerno. Questo ci permette di intervenire subito quando qualcosa va adattato, senza attese e senza passaggi intermedi.
Non finisce con la consegna
Un dispositivo ortopedico va provato, registrato, a volte rifatto. Il collaudo non è una formalità burocratica: è il momento in cui si verifica che funzioni davvero. E dopo restiamo a disposizione.
Oggi
Oggi l’attività è portata avanti dalla nuova generazione della famiglia Gioia, con un organico di dodici persone tra tecnici ortopedici, un fisioterapista e il personale delle cinque sedi.
Siamo iscritti all’Albo regionale della Campania delle ditte fornitrici di protesi e ausili, certificati UNI EN ISO 9001:2015, e i nostri tecnici sono iscritti agli Ordini TSRM e PSTRP.
