Molte persone pagano di tasca propria dispositivi a cui avrebbero diritto, semplicemente perché nessuno gliel’ha spiegato. Questa pagina serve a questo.
Siamo iscritti all’Albo regionale della Campania delle ditte fornitrici di protesi e ausili e siamo accreditati per le forniture a carico del Servizio Sanitario Nazionale e dell’INAIL.
Chi può accedere
Hanno diritto alla fornitura in convenzione, nei casi e nei limiti previsti dalla normativa:
- Le persone con invalidità civile riconosciuta, con le condizioni previste per il dispositivo richiesto
- Le persone in attesa di riconoscimento, nei casi previsti
- Le persone con una menomazione grave e permanente certificata
- I lavoratori con dispositivi conseguenti a un infortunio sul lavoro o a una malattia professionale, tramite INAIL
I requisiti e i dispositivi riconosciuti sono stabiliti dalla normativa nazionale e regionale e possono cambiare. Il modo più rapido per sapere se rientrate è chiedercelo: la verifica è gratuita e non impegna a nulla.
Il percorso, passo per passo
- La visita specialisticaIl punto di partenza è la prescrizione di un medico specialista del Servizio Sanitario (fisiatra, ortopedico o altro specialista competente). La prescrizione indica il dispositivo necessario e la motivazione clinica.
- Venite da noi con la prescrizioneVerifichiamo che il documento sia completo, valutiamo la persona e individuiamo il dispositivo corretto. Qui si prendono anche le misure, se il dispositivo è su misura.
- Prepariamo e depositiamo la praticaPredisponiamo il preventivo secondo il nomenclatore tariffario e lo depositiamo presso l’ASL di competenza o presso l’INAIL. Da questo momento la pratica la seguiamo noi.
- L’autorizzazioneL’ente autorizza la fornitura. I tempi dipendono dall’ente e dal tipo di dispositivo.
- Realizzazione o fornituraSe il dispositivo è su misura, lo costruiamo in laboratorio: per plantari e calzature servono mediamente venti giorni.
- Prova, consegna e collaudoIl dispositivo si prova e si adatta. Il collaudo — effettuato dal medico prescrittore — certifica che corrisponde alla prescrizione e che funziona correttamente.
- DopoRestiamo il riferimento per adattamenti, manutenzione e, quando previsto, per il rinnovo.
Cosa portare
- Prescrizione del medico specialista
- Documento di identità e tessera sanitaria
- Verbale di invalidità o certificazione, dove previsto
- Per le pratiche INAIL: i riferimenti della pratica di infortunio
Se manca qualcosa, ve lo diciamo subito e vi indichiamo dove recuperarlo.
Per quali dispositivi siamo accreditati
Siamo iscritti come fabbricanti nel nomenclatore tariffario (DPCM 12 gennaio 2017) per:
| Categoria | Approfondisci |
|---|---|
| Ausili per terapia circolatoria | Linfedema e terapia compressiva |
| Ortesi spinali | Ortesi spinali e corsetti |
| Ortesi e protesi per arto superiore | Protesi di arto |
| Ortesi e protesi per arto inferiore | Protesi di arto |
| Calzature ortopediche | Calzature su misura · Piede diabetico |
| Ausili per la mobilità personale | Mobilità e autonomia |
| Ausili per l’adattamento della casa e di altri ambienti | Superamento delle barriere |
| Ausili per la cura e la protezione personale | — |
| Ausili per la comunicazione e l’informazione | — |
Fabbricanti, non solo rivenditori. È una differenza che conta: significa che i dispositivi su misura riconosciuti in convenzione li realizziamo noi, nel nostro laboratorio.
Domande frequenti
Devo anticipare dei soldi?
Per i dispositivi riconosciuti e autorizzati, no. Se si sceglie un dispositivo con caratteristiche superiori a quello riconosciuto, può essere prevista una differenza a carico dell’assistito: ve lo diciamo prima, per iscritto.
Quanto tempo ci vuole?
Dipende dall’ente e dal dispositivo. Per i dispositivi su misura, alla tempistica dell’autorizzazione si aggiungono i tempi di realizzazione — mediamente venti giorni per plantari e calzature. Vi aggiorniamo lungo il percorso.
Posso scegliere l’ortopedia dove rivolgermi?
Sì. La scelta del fornitore accreditato spetta all’assistito.
Ho la prescrizione ma non so se ho diritto.
Portatecela o mandatecene una foto su WhatsApp: la guardiamo e vi diciamo come stanno le cose.
Ogni quanto si può rinnovare?
Ogni dispositivo ha tempi di rinnovo stabiliti dalla normativa. Teniamo traccia delle forniture e vi avvisiamo quando è possibile procedere.
Hai una prescrizione?
Mandacela su WhatsApp: la guardiamo e ti diciamo come stanno le cose.
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